mercoledì 19 dicembre 2012

Un parto travagliato, al settimo mese...



Il gruppo consigliare di maggioranza, "Auronzo viva", si é finalmente degnato di dare ai suoi lettori ció che aveva promesso in campagna elettorale, oltre sette mesi fa: un'interfaccia dove interagire con la popolazione, una fonte del sapere, un segnale di trasparenza amministrativa.
Bravi, complimenti.
Mi spiace che, ma é un peccato di gioventú, mancano due piccole cose, due inezie: le notizie, salvo qualche eccezione, e la possibilitá di replica, di scrivere un commento alla loro versione. 
Sono proprio due cose inutili... 
Eccomi quindi costretto a replicare, essendo chiamato in causa personalmente, attraverso il mio blog, e, se vorrá riportarlo, anche attraverso quello di Martini, per... Maggior diffusione. 
A tal scopo ricordo il passaggio che mi riguarda:

"LO SAPEVATE CHE... ??...Preferiamo non entrare nei particolari degli importi consistenti, quelli che fanno piangere, ma ricordiamo le due ultime "chicche" ...Purtroppo in questi mesi sono giunte varie missive di questo tipo! Un po' di tempo fa, il Sig. Valentino Perin ha rivendicato un avere di 500 € relative alle copie del suo libro " Iran e la campana della pace". Questo volume non ha molto a che fare con Auronzo;  riporta la classica immagine delle Tre Cime ed alcune foto con gli Assessori Dorigo e Quinz;. Dorigo aveva provveduto - con i nostri soldi - a pagare le copie da lui commissionate, mentre vorremmo restituire al mittente le copie di Quinz che non sono state pagate. Intanto i Dipendenti comunali, a ragione, rivendicano il loro diritto a riscuotere gli arretrati relativi al lavoro straordinario di molti, molti anni. "

Il nostro "caro amico" Perin credo viva di espedienti simili, oramai, caduto in disgrazia come politico da prima repubblica: Confezionare libri da vendere alle pubbliche amministrazioni ed a altri enti "caritatevoli", piazzandoli a stock consistenti perché spesso libri... Inconsistenti per il mercato letterario.
Cosí lo ritenni subito, il volume sulla campana della pace di Trento, non interessante per il sottoscritto. Non temo alcuna smentita nell'affermare che MAI ho lasciato intendere di voler acquistare neppure una copia di quel volume, e che non sottoscrissi MAI nessun ordine, ne a titolo personale ne di Consigliere comunale, unica carica che ricoprivo all'epoca dei fatti. Provatemi il contrario. Ritenevo il contributo dell'Amministrazione, pari a quello per altre pubblicazioni, più che sufficiente. 
Se é vero quanto affermato dall'anonimo scrittore del post su "Auronzo Viva", che spero abbia in futuro la bontá di firmarsi, se cioé e vero che é arrivata in Municipio una tale lettera di richiesta economica, prego il Sindaco o chi per lei di farmene avere copia, cosa che avrebbe dovuto fare prima di sbandierarla nella rete, affinché possa ribadire quanto su scritto anche in altre sedi, incluse quelle dei tribunali. 
Ribadisco ancora il concetto: non ho MAI ordinato nessun volume, libro o quant'altro ne a Perin ne a chicchessia. Non ho mai chiesto un rimborso spese (provatemi il contrario) e non ho speso neppure centesimo comunale, avendo ricevuto l'incarico d'assessore a bilancio chiuso e capitoli di spesa giá determinati. 
I miei detrattori potranno attaccarmi su tante cose, sono sicuro che non avranno difficoltá a smascherare le mie lacune amministrative, ma su questioni economiche, mi dispiace, andate a caccia di streghe. L'abbinamento "spese di Quinz" e "straordiari dipendenti" non stá ne in cielo ne in terra. Una delle accuse gratuite da campagna elettorale populista che non hanno piú ragion d'essere. Avete vinto le elezioni, ora amministrate, lasciate certe "iniziative" agli esclusi...
Aspetto ansioso anche le repliche di Bruno Zandegiacomo, di Walter Antoniol, di Vittorio Dorigo, di Tatiana Pais. Le pubblicheró volentieri. Nel mio blog è possibile...
Piuttosto, visto che abbiamo toccato il portafogli, mi sembra che la tassa di soggiorno vi porterá un bel gruzzoletto, senza entrare in merito se sia corretto far pagare il turismo solo ai posti letto e non ai coperti di un ristorante, o agli avventori di un bar o ai clienti di un negozio di souvenirs, spero che lo usiate, questo gruzzoletto, insieme ai fondi Letta che avete ricevuto, all'IMU e alla quota delle centraline elettriche, per pagare gli straordinari e non solo i consulenti turistici o i rimborsi spese del nuovo cda dell'Auronzo d'Inverno. 
Visto che ci sono, una domanda: lo sanno i dipendenti comunali quanto costa il consulente della Val Badia? 

3 commenti:

  1. Bruno Zandegiacomo Orsolina19 dicembre 2012 18:48

    Replica di Bruno Zandegiacomo Orsolina – parte prima

    Ciao Andreas, dopo aver letto sul blog dell’Amministrazione Comunale il post del 17 dicembre 2012 dal titolo LO SAPEVATE CHE..….? chiedo ospitalità sul tuo “Auronziamo”, dove a differenza che su quello dell’Amministrazione si può intervenire ed eventualmente replicare, per commentare quanto riportato da “Auronzo Viva” ritenendo che, non essendoci alcuna firma, come invece troviamo doverosa, sia la posizione di tutto il gruppo di maggioranza.
    In questi primi sette mesi di nuova amministrazione , pur seguendo quanto è successo, (o meglio NON successo) non sono quasi mai voluto intervenire sull’operato degli amministratori vista la mia scelta di non partecipare alla competizione elettorale. Certamente questo però non significa che non abbia sentito e notato che anche nel nostro paese si sia diffusa la cattiva abitudine, spesso utilizzata dalla “politica alta…..” , di scaricare sui predecessori la propria evidente inefficienza che, spero per Auronzo, sia frutto solamente di inesperienza e non di scarse capacità.
    Pur condividendo la “diligenza del buon padre di famiglia” e quindi l’attenzione a tutte le spese ritenute superflue, cosa che ho certamente saputo applicare al mio operato sia nei 9 anni da assessore e consigliere che negli ultimi 5 come Sindaco, non presentando MAI una nota spese per i notevoli costi di viaggio, parcheggio, ristoranti ecc., spese che mi sono sempre accollato personalmente, credo sarebbe davvero ridicolo da parte mia commentare i citati mancati o ritardati pagamenti di 100 o di 500 € su un bilancio Comunale di circa 11 milioni ed invece mi dispiaccio se, certamente non per cattiva volontà ma per una serie di impedimenti economico/burocratici, alcuni dipendenti non hanno ancora ottenuto il pagamento di tutte le loro spettanze relative al lavoro straordinario, oltretutto dopo aver dimostrato anche con le ore supplementari lo spirito di collaborazione con l’Amministrazione che ho sempre evidenziato ed apprezzato.
    Su questo e sui citati importi consistenti, che certamente ci sono, non posso che confermare quanto asserito da Antoniol nell’ultimo Consiglio Comunale ribadendo che da sempre certi interventi di ogni amministrazione trovano copertura nei periodi successivi, anche se posso dire senza tema di smentita che la nostra a suo tempo aveva previsto la successiva copertura di queste spese. (continua…)

    RispondiElimina
  2. Bruno Zandegiacomo Orsolina19 dicembre 2012 18:50

    Replica di Bruno Zandegiacomo Orsolina – parte seconda


    In relazione al commento di “Auronzo Viva” dove scrive che: “la differenza sta nel fatto che noi abbiamo ereditato una situazione debitoria senza precedenti tanto da precluderci la possibilità di accendere mutui”, credo sia inutile ricordare a chi mi legge che, a parte forse il Sindaco e Paola, questi Amministratori non possono certo conoscere le situazioni delle Amministrazioni precedenti, molto simili se non peggiori di quanto trovato da loro, non essendosi mai interessati della cosa pubblica fino a pochi mesi fa e citando a sproposito la mancata possibilità di accedere a mutui dovuta alle norme più restrittive imposte dal Governo centrale e dalla rinegoziazione di vecchi mutui, avvenuta credo nel 1996, non è certo imputabile ne all’amministrazione da me condotta ne alle due precedenti di Antoniol delle quali ho fatto parte.
    In chiusura, senza voler commentare le nuove aliquote I.M.U. (che sarebbe interessante sapere quanto ossigeno portano al bilancio Comunale insieme al pagamento della stessa imposta da parte delle società dell’E.N.E.L., denaro che fino all’anno scorso il Comune non aveva mai incassato pur avendo messo in moto le pratiche necessarie per farlo), voglio ricordare che oltre a qualche debito da saldare l’Amministrazione uscente ha lasciato molte opere realizzate e finanziate (spesso con importanti contributi pubblici) e molte nuove opere già cantierabili e finanziate come ad esempio il restauro del campanile della chiesa di Santa Giustina, la scogliera al lago, la passerella a Misurina, solo per ricordarne alcuni, oltre agli ottenuti finanziamenti sul Fondo Brancher per € 3.170.000,00 (che magari sarà più facile incassare partecipando alle riunioni anziché come fatto fino ad ora delegando altri Comuni la rappresentanza di Auronzo) , ed il Fondo Letta, che mi risulta già incassato. Certamente l’inesperienza non può e non deve essere una colpa, ma invito i nuovi Amministratori ad una maggior conoscenza dei fatti e dei meccanismi amministrativi prima di dare giudizi e lanciare messaggi fuorvianti, utilizzando altresì il mandato ricevuto dagli auronzani per fare del loro meglio e magari, se ne sono capaci, anche di più di quanto fatto in precedenza per lo sviluppo del nostro paese.
    Con questa speranza colgo l’occasione per porgere a tutti i miei migliori auguri di Buone Feste.
    Bruno Zandegiacomo Orsolina

    RispondiElimina
  3. Nel buonismo natalizio, nelle indaffarate festività, probabilmente è sfuggito l'invito di sostenere con prove quanto asserito nel blog del gruppo "Auronzo Viva" e altrettanto è capitato a chi avrebbe dovuto eccepire.
    Io invece non lascio passare sotto silenzio l'episodio.
    Ho replicato qui, ringrazio Martini per lo spazio per farlo nel suo blog, spiace il non trovare altrettanta soddisfazione in quello dove la "bugia" è nata. Non approvo questo metodo di lanciare il sasso nello stagno e poi nascondere la mano.
    Ringrazio Bruno per il sostegno in difesa di un comportamento che senza falsa modestia posso affermare come irreprensibile. Nessuno della passata Amministrazione ha messo in tasca un soldo o lasciato un debito.
    Mi sarebbe piaciuto che lo avessero ribadito anche altri soggetti chiamati in causa, ma probabilmente non ritengono degne di replica tali accuse, o forse non intendono avvalersi dei vari blog per far conoscere le loro ragioni e lo faranno nelle sedi istituzionali, come il consiglio di venerdì 28.
    Staremo a vedere.
    Io aspetto. Aspetto contestazioni, prove, aperture ai commenti di blog... blindati.
    Il diritto di replica, nello stesso modo e con la stessa evidenza della notizia, é sancito dalla legge sul giornalismo e, permettetemi, negato solo nelle dittature.

    RispondiElimina