venerdì 7 febbraio 2014

Perchè?

Mio padre amava quell'albero. Era un po' come lui: con il tronco corroso, dal tempo, dal sale l'uno e dal fumo l'altro.
Mio padre s'è spento da solo. Il Lares no. Il Lares l'hanno abbattuto.
Da quando avevano operato il cancro di Valerio ha amato la vita ancora per tre anni.
Al Lares non è stata data questa opportunità. È stato ucciso in fretta, sommariamente, si dice. Come quando si ammazza qualcuno avendo la coscienza sporca, quella di chi non si è preso il tempo per cercare un'alternativa.
Era il nostro guardiano, a cui chiedevamo il permesso di entrare a Misurina.
Era il faro, ci rincuorava dicendoci che presto saremmo arrivati a casa.
Era la porta del paradiso. Ma non lo era per tutti.
Almeno avessero lasciato in piedi parte di quel tronco meraviglioso, a testimonianza del suo passato, almeno ne avessero fatto scultura come in altri posti.
Ti hanno ucciso, assassinato, e hanno cancellato le tracce sotto la neve.

4 commenti:

  1. sonia zandegiacomo8 febbraio 2014 17:26

    Io penso che questo atto cosi insensato e arrogante sia una brutta pagina per limmagine di questa amministrazione tutta sta fretta senza cercare un alternativa all abbattimentodi quel magnifico monumento naturale che era il lares de misurina per me questa gente e senza valori esenza sentimenti anche 'mio padre amava il lares mi ha trasmesso questo sentimento .... ora misurina e piu povera egli auronzani pure per colpa dell arroganza di qualcuno..

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  2. sonia zandegiacomo8 febbraio 2014 17:40

    Ignoranti superficiali e arroganti ,grazie quinz per la tua sensibilita il lares era il sinbolo di misurina anche mio padre amava il lares e chi non lo ha protetto 'non si puo definire auronzano....misurina ora e piu povera e anche noi tutti e che lo spirito di quell albero rimanga con noi e con tutti coloro che l hanno amato...!!

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  3. Non posso che darti ragione... Approfitto per puntualizzare una cosa, visto la possibilità che ci siano delle incomprensioni: sull'articolo di oggi relativo all'abbattimento, preciso che a domanda: "ma ad eseguire materialmente il taglio era un boscaiolo della Forestale?" Risposta:"no, un boscaiolo qualunque".
    Con qualunque non si vuole mancare di rispetto a nessuno, anzi.
    Avrei potuto dire "anonimo", non volendo farne il nome, ma inserito nell'articolo non avrebbe cambiato il senso... "Eseguito da un boscaiolo anonimo o eseguito da un boscaiolo qualunque". Se uno vuole leggerlo come offensivo... Forse sarebbe stato meglio se avessero sintetizzato con "non della Forestale".

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  4. sonia zandegiacomo8 febbraio 2014 18:06

    Chi ha deciso di abbattere lo storico lares cosi frettolosamente senza cercare di valutare possibili alternative ? Secondo me questi non sono degni di definirsi auronzani .un vero auronzano sapeva che quel albero era il sinbolo piu significativo di misurina era la da tanto tempo certamente aveva sopportatato nevicate come questa in passato ....
    ...perche non interpellare un esperto prima di decidere di elminarlo cosi brutalmente l arroganza e linsensibilita di chi ha deciso quest atto e ingiustificabile e quello dalla motosega che valori gli hanno trasmesso ?a mio parere nessuno....a te quinz posso solo dire che anche mio padre ha amato ilnostro caro lares ora credo che misurina sia piu povera senza il suo custode anche noi tutti..che lo spirito del lares rimanga con noi

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