giovedì 27 settembre 2012

Giro d'Italia



Leggo con enorme piacere della concessione di tappa (arrivo) ad Auronzo ed alle sue Tre Cime.
Il piacere é dovuto al fatto che, in tempi non sospetti, ne avevamo chiesto la realizzazione giá per il giro 2012, contattando prima il responsabile Mauro Vegni, poi chiedendo l'interessamento di un ospite fisso di Cortina e che spesso sale in bicicletta a Misurina, dove sono felice di "ristorarlo" presso il mio locale, il giornalista sportivo Marino Bartoletti. Purtroppo la tappa che chiedemmo, una cronoscalata Cortina-Misurina-Tre Cime, in accordo con l'assessorato Ampezzano, non vide mai la luce e fu sostituita dall'arrivo nella conca e le successive vicende elettorali chiusero tutto in un cassetto. 
Ora non sappiamo, non essendo informati dall'Amministrazione, se tutto quello che ora abbiamo sul tavolo sia figlio del nostro lavoro o sia una casualitá e merito dei nuovi, comunque sia é una vittoria di tutta la comunitá auronzana, di tutte le Dolomiti che avranno l'ennesimo spot internazionale, questa volta non in... Lingua tedesca.
(A conferma della paternitá dll'iniziativa, vi rimando al post in cui si fa cenno di ció:



 

5 commenti:

  1. lorenzo de martin29 settembre 2012 00:21

    LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI...
    Quest'estate mentre sfogliavo la "rosa" Gazzetta in fondo ad una delle ultime pagine, mi sono imbattuto in un piccolo coupon che così recitava "grande concorso, vinci una tappa del prossimo Giro d'Italia". Seppur controvoglia vista la mia cronica allergia ai coupon, concorsi, spedizioni, mi sono fatto attirare ed ho inviato il mio tentativo d'essere baciato dalla dea bendata.
    Ebbene, intorno al dieci di settembre, ho visto uno strano numero apparire sul mio mobile phone con prefisso Milano e con mia sorpresa, mi annunciavano d'aver vinto il concorso della Gazzetta. Dopo istanti di imbarazzo, per non ricordare di cosa parlassero, ho fatto alcune domande tra cui, se fosse mia facoltà scegliere a quale tappa del prossimo Giro assistere.
    La voce all'altro capo, tra gentilezza e stupore, mi ha comunicato che, in verità, era mia facoltà decidere dove una tappa del Giro 2013 avrebbe avuto il suo epilogo. Sgomento iniziale ma successiva sicura affermazione: " Non ho dubbi scelgo le Tre Cime di Lavaredo ad Auronzo Misurina".
    Vedi Andreas questa poteva essere la casualità da te evidenziata come motivo del prossimo arrivo di tappa del 25 maggio 2013.
    Di certo l'arrivo ai piedi delle mitiche Tre Cime, per il fascino che riveste, può ben essere messo a confronto con il Galibier viste le leggendarie battaglie che lungo i suoi tornanti si sono disputate. Noi abbiamo fatto la nostra parte senza sapere di precedenti richieste, che mai ci sono state comunicate, e abbiamo accettato di buon grado una sfida che dà la possibilità ad Auronzo Misurina di mostrarsi in tutta la loro bellezza. Non credo ci siano meriti particolari da dare ad uno o ad un altro perchè ognuno deve svolgere la propria funzione pubblica cercando l'interesse di una Comunità come AAuronzo che può, vuole, deve crescere. E questo è quello che noi abbiamo fatto in questo caso. Scusandomi per il fantasioso ed ironico incipit ti ringrazio per lo spazio buon lavoro.
    Lorenzo De Martin.

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  2. Molto divertente la tua "ricostruzione dei fatti", su come si sia arrivati all'assegnazione dell'arrivo di tappa. Complimenti per la vena... Letteraria.
    Ripeto, l'importante é averlo ottenuto, non é fondamentale chi, come e perché, ma l'averlo ottenuto.
    Ora bisogna lavorare perché non sia un avvenimento fine a se stesso, creare il giusto contorno, non limitandosi alla "notte rosa" ma inventarsi qualcosa che coinvolga tutto il paese e, magari, possa ripetersi annualmente anche senza il Giro.
    Io una piccola idea ce l'avrei...
    Cosa ne pensi di istituire, per l'ultima domenica di maggio (che il prossimo anno cadrebbe giusto il 26, il giorno dopo la tappa) la domenica a pedali, dove sará riservata alle biciclette la strada delle Tre Cime (magari anche con servizio cronometraggio e foto-ricordo) aperta a tutti i ciclo amatori? Sarebbe bello partire da TrePonti-CimaGogna fin sulle pendici del trittico, per i 40 chilometri, ma i problemi logistici ed organizzativi sarebbero notevoli... Dimmi cosa ne pensate in Municipio!

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    1. balladore luca4 ottobre 2012 10:10

      se posso dire la mia, in merito alla pedalata x cicloamatori, sarebbe una bella idea, però non dovrebbe essere fatta a modi gara, dato che essendo un gareggiatore,vedo che la maggior parte dei ciclisti amatori del bellunese/trevigiano, insomma quelli della bassa, quando vedono salita (in gara)si spaventano e non partecipano!
      insomma bisognerebbe puntare sulla massa.
      comunque secondo me, si potrebbe fare partire la "pedalata" dallo stadio a velocità controllata (25km/h) fino a s.marco, poi libero fino in cima.
      il servizio crono si potrebbe inserire dal genzianella alla vetta, cosi anche gente come me potrebbe sfidarsi contro il tempo ed accontenteremo sia i cicloturisti che gli amanti delle cronoscalate!
      una volta ho sentito dire che c'è un trofeo che conprende varie gare in salita, si chiama "stella alpina" si potrebbe contattarli e inserirla nel circuito!
      insomma queste sarebbero delle opzioni da prendere in considerazione! io sarò disponibile x dare una mano.

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  3. Caro Luca,
    sono lieto che tu apprezzi lo spunto, l'idea. Tale é e, come tale, va approfondita, studiata, provata con persone che come te amano il ciclismo e lo conoscono sicuramente meglio del sottoscritto.
    Questo é lo spirito giusto con cui programmare il futuro del turismo e dello sport in questo paese.
    Come il titolare di un ristorante deve chiedere allo Chef ed ai clienti se opportuno o meno l'inserimento di una nuova pietanza nel menú e affidarsi allo staff di cucina per la miglior preparazione di questa, cosí un Comune, un Consorzio turistico deve verificare con... La base se un'idea puó concretizzarsi e con quali modalitá. Non serve fare un referendum, basta rivolgersi alle persone giuste e, sicuramente, tu sei una di queste.
    Ringrazio per l'esserti reso disponibile a far parte dell'organizzazione dell'evento, ora spetta però all'attuale assessore il ruolo di raccogliere l'enorme apporto del volontariato e convogliarlo nella realizzazione di manifestazioni collaterali al Giro.
    Bisogna però muoversi in fretta, la primavera non é poi cosí lontana...

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    1. balladore luca4 ottobre 2012 13:23

      sono già in contatto con l'assessore, per cui l'ineresse nel comune c'è! una sera ci troveremo per buttare giù un'idea, se vuoi ti avviso, cosi da più idee ne verrà furi qualcosa di buono! ho già contattato uno che organizza eventi del genere, mi farà sapere qualcosa, se ci darà una mano o solo qualche dritta...

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